29 apr 2011

Dolce al thè









Questo è un dolcino facile facile e veloce da preparare inventato proprio mezz'ora fa.....domani ho amici a cena ed ho pensato di preparare un dolce al cucchiaio per fine pasto (trovo che i dolci al cucchiaio siano più indicati a fine pranzo o cena, ma è un'idea mia personale!) Ho pensato bene di preparare qualcosa con quello che avevo in casa, ma poichè la solita zuppa inglese non mi andava ho pensato di fare delle varianti. Per la ricetta della crema non voglio prendermi i meriti, l'ho vista fare alla prova del cuoco e mi è piaciuta tanto per la sua semplicità che ho voluto rifarla uguale con le dosi giuste!


Occorrente:

2 uova

1/2 litro di latte

2 cucchiai di farina

2 cucchiai di zucchero

biscotti di novara, la quantità è quella che prende la ricetta(sono meravigliosi e si struggono in bocca, in alternativa usate i pavesini)

1 bustina di thè di buona qualità

1/2 tazza di liquore al cocco (io me lo faccio da sola ma credo che si trovi anche in commercio)




Preparate in infusione una bustina di thè in mezza tazza da caffelatte di acqua bollente, quando il thè è bello forte togliete la bustina e riempite la tazza con il liquore al cocco e fate freddare.

Poi si prepara la crema...al MICROONDE!!!! Ebbene sì avete capito bene! In una ciotola pyrex bella grande mettete le 2 uova intere, lo zucchero, la farina e la scorza del limone grattata, sbattete bene tutto con la frusta e aggiungete il latte filo filo in modo che non si formino grumi. Mettete un coperchio sulla ciotola e ponete nel microonde per 6 minuti a 650, così la crema viene molto soda, se la volete un po' più morbida fate solo 5 minuti...viene perfetta!!!
A questo punto non vi rimane che mettere a strati i biscotti bagnati con il thè e la crema in una ciotola di vostro gradimento, e riporre in frigo. Se poi avete anche del cocco grattato potete spolverarlo sopra l'ultimo strato altrimenti fa lo stesso. Fate conto che con queste dosi viene una ciotola per 4 persone, se siete di più raddoppiate il tutto.

25 apr 2011

Panzamonica



Questa è la mia variante alla classica panzanella toscana, nella quale evito le cose a cui sono allergica o che mi risultano di difficile digestione. Ovviamente le dosi sono ad occhio ed a gusto di chi prepara anche se in genere cerco di bilanciare in modo equilibrato gli ingredienti senza far avere il sopravvento di uno sull'altro.

Occorrente:

Pane toscano secco (se non lo trovate al limite quello pugliese ma non la fate con i panini o pane morbidi perchè viene orrenda)

aceto di vino rosso

olio extravergine di oliva

sale e pepe

basilico fresco

origano fresco

carote

sedano

cetrioli

fagioli bianchi lessati (in mancanza vanno bene anche i ceci)

olive nere (come piacciono a voi, io preferisco quelle tipo spagna della Polli)

cipolline di tropea sottaceto (io uso le senza olio della Polli perchè sono molto digeribili)


In una ciotola ammollate il pane secco in acqua e aceto, quando il pane è abbastanza zuppo lo strizzate bene e lo ponete in una bella insalatiera. Vi agiungete tutti gli altri ingredienti a pezzetti più o meno grossi a seconda del vostro gusto, il basilico e l'origano fresco spezzateli con le mani non con il coltello! Le olive lasciatele intere.

Condite il tutto con olio, sale e pepe e ponete in frigo una mezz'ora prima di servire in tavola.


Apripasto sfizioso di gamberi e fragole



Ecco un apripasto leggero e gustoso e molto veloce da preparare.

Occorrente:

code di gambero (quantità variabile a seconda di quanti siete)

fragole

olio extravergine di oliva

sale e pepe

aceto balsamico di ottima qualità molto invecchiato(deve essere denso, non liquido ed acido come quelli economici che si trovano spesso in commercio)

timo fresco


Scottate le code di gambero senza cuocerle troppo altrimenti diventano stoppose e fatele raffreddare.

In una ciotolina tagliate le fragole a pezzi abbastanza grossi, salatele e pepatele, aggiungete un po' di aceto balsamico secono il vostro gusto, olio e qualche fogliolina di timo. Mescolate bene ed aggiungete i gamberi. Ecco pronto il vostro antipasto che potrete servire a vostro piacimento, io preferisco servire in una ciotolina tipo le coppette da macedonia.

Entrata di salmone e pomplemo



Volete degli antipasti freschi e leggeri che stupiranno i vostri ospiti? Eccone qua uno! Io queste combinazioni a dire il vero le preparo molto spesso anche per me sola perchè amo mangiare sfizioso ogni giorno.

Occorrente:

Salmone affumicato (io preferisco quello dell'alaska che è più magro e meno stucchevole)

1 o 2 pompelmi rosa

olio extravergine di oliva

sale e pepe

una spiga di lavanda (io uso quella del mio giardino alla quale non do nessun veleno, in mancanza della lavanda va bene il timo fresco)


Sbucciate i pompelmi togliendo bene la pellicina bianca (in alternativa potete pelarli al vivo ma così le vitamine in essi contenute si deteriorano subito!), conditeli con olio extravergine di oliva, sale ,pepe e fiori di lavanda (oppure foglioline di timo fresco). Serviteli in una ciotolina a parte per gustarli in abbinamento al salmone a fette sul quale avrete messo una macinatina di pepe ed un filo di olio.

23 apr 2011

Arista con fichi, prugne e mandorle



Io la chiamo arista ma di solito acquisto un pezzo di scamerita perchè è meno costosa, più saporita e più morbida!






Ingredienti


1 pezzo di scamerita


1 sacchettino di mandorle NON pelate e tostate (100 grammi più o meno)


5 o 6 fichi freschi (se non è stagione vanno bene secchi)


4 o 5 prugne fresche (anche secche se non è stagione)


sale aromatico alle erbe (per il mio vedi la ricetta)


1 bicchiere di brandy


olio evo






Rotolate bene bene la scamerita senza legarla (io non la lego voi fate come preferite...) nel sale aromatico. In un tegame alto mettete l'olio e quando è caldo ci rosolate le mandorle e poi il pezzo di carne salato, poi sfumate con il brandy. A questo punto aggiungete la frutta tagliata a pezzetti (se secca fate i pezzi piccoli, se fresca lasciateli grossi) e fate cuocere tutto per almeno mezz'ora (ma dipende dalla grossezza della carne) aggiungendo brodo vegetale o acqua bollente al bisogno.

Sale aromatico per carne e pesce



Questo sale lo faccio soprattutto con le piante aromatiche del mio giardino integrandolo acquistando le poche erbe che non ho, ed è perfetto sia sulla carne che sul pesce, sia stufati che alla griglia. Le erbe fresche le raccolgo a rametti e le faccio seccare chiuse nei sacchetti di carta del pane, quando ne ho una quantità considerevole metto tutto nel robot e trito abbastanza finemente. Poi aggiungo il sale e metto in un grande vaso coperto con della stoffa per una settimana, quando sono certa che è tutto perfettamente essiccato metto in vasetti di vetro.

Le proporzioni sono abbastanza ad occhio, l'ideale è che non ci sia una netta prevalenza di un'erba su un'altra ma poi va molto a gusto personale. Le erbe fresche hanno un sapore diverso da quelle acquistate già essiccate, per cui se potete fate il sale con quelle!

Ingredienti:

Salvia (tanta)

Rosmarino (tanto)

Origano (abbastanza)

Timo (abbastanza)

Maggiorana (poca)

Lempitella (poca)

Alloro (abbastanza)

Mirto (abbastanza)

Bacche di ginepro (poche)

Semi di coriandolo (una cosa giusta, dipende dai gusti)

Basilico (poco)

Prezzemolo (poco)

Pepe (poco, al limite si riaggiunge a piacere)

Spezzatino ingannevole



Questo spezzatino l'ho chiamato ingannevole perchè lavorato a questo modo sembra cinghiale.

Mi sono specializzata nelle carni stufate (spezzatino, cinghiale, ossibuchi) perchè si prestano bene per invitare ospiti, sono saporite e soprattutto cuociono da sole e soprattutto hanno il vantaggio di non essere impegnative proprio quando gli ospiti sono arrivati in modo che ci godiamo la compagnia senza stare relegate ai fornelli.

Questa ricetta ovviamente fatta per le mie allergie, non contiene nè aglio, nè cipolla nè pomodoro.

Ingredienti:
Carne di manzo per spezzatino nella quantità necessaria a quante persone siete
Sedano e carota (per 2 persone una carota e tre coste di sedano)
Sale aromatico (per la ricetta del sale segui il link)
bacche di ginepro(per 2 persone 2 bacche)
1 foglia di alloro intera
Olio extravergine di oliva
Brandy
Vino rosso
Acqua bollente

Mettete l'olio un un tegame capiente (io uso l'alluminio perchè per le cotture lunghe è perfetto) e rosolateci la carota ed il sedano tritati, aggiungete le bacche di ginepro e quando è imbiondito la carne a pezzetti e la sigillate bene. Sfumate con una bella spruzzata di brandy e fate ritirare. A questo punto aggiungete la foglia di alloro , cospargete la carne con una bella manciata di sale aromatico e mettete nel tegame, non sulla carne, un bicchiere di vino rosso (di quello buono, evitate vino di scarsa qualità che rovina il cibo!). Fate ritirare. Una volta ritirato aggiungete acqua bollente in modo da coprire quasi tutta la carne, mettete il fuoco al minimo e coprite con un coperchio. Di tanto in tanto controllate e aggiungete acqua se il tutto si asciuga. Perchè lo spezzatino venga buono deve cuocere tantissimo (circa 3 ore) e comunque si vede quando è pronto perchè deve diventare tenerissimo e di un bel colore scuro.
VARIANTI
1- Spezzatino di cinghiale.
In questo caso la carne di cinghiale va messa a marinare nel vino rosso con salvia, alloro, rosmarino e ginepro per una notte, dopo si procede allo stesso modo.
2- Ossibuchi.
Usare lo stesso procedimento usando gli ossibuchi al posto dello spezzatino ed aggiungere all'acqua bollente una bustina di zafferano.

19 apr 2011

Pasta ai ceci e rosmarino



Questa pasta è di un facile spaventoso ma buona e nutriente, va molto bene anche se invitate a cena una persona vegana.
Occorrente:
pasta quella che vi serve in base alle persone che siete
olio extravergine di oliva
ceci lessati abbondanti (al limite vanno bene anche in scatola,per due persone almeno l'equivalente di una lattina)
2 rametti di rosmarino fresco
pepe o peperoncino a piacere

Una volta cotta la pasta la saltate in una padella nella quale avete messo abbondante olio, i ceci ed il rosmarino fresco (il rosmarino non deve cuocere, va messo da ultimo), una bella macinata di pepe ( se non vi piace il pepe del peperoncino) e servite in tavola.

VARIANTI
Allo stesso modo potete fare la pasta con i fagioli sostituendo il rosmarino con la salvia o con le lenticchie aggiungendo alla pasta in cottura una carota e una costa di sedano a pezzetti.

Lasagne al baccalà



Questa riccetta non l'ho letta da nessuna parte, l'ho semplicemente fatta e non ho idea se già qualcuno la faccia simile od uguale...ad ogni modo io la reputo una mia invenzione;-)
Le lasagne non le scotto nell'acqua bollente perchè ci vuol troppo tempo, acquisto quelle di Giovanni Rana Sfogliavelo che vengono perfette messe a crudo, l'unico accorgimento che bisogna avere è di prepararle il giorno avanti e di tenere la besciamella molto liquida. Per le dosi ovviamente fate a occhio in base a quante lasagne volete fare, io di solito ne faccio un paio di pacchi e vengono due belle teglie. Se due teglie sono troppe sono ottime anche congelate e poi rimesse in forno al momento del bisogno.
OCCORRENTE
2 confezioni lasagne sfogliavelo Giovanni Rana ( o lasagne molto sottili anche di altra marca)
1 panetto di burro da 125 grammi(serve sia per la besciamella che per il sugo di baccalà)
1 bel pezzo di baccalà norvegese o San Giovanni ( va ammollato almeno per due giorni prima di poterlo usare)
1 litro di latte almeno (intero o parzialmente scremato)
farina bianca (un cucchiaio o due)
noce moscata
1 bella cipolla lessa
erba cipollina
pochissimo prezzemolo
sale e pepe
poca scorza di limone grattata
brandy

Dopo i due giorni di ammollo bisogna lavorare il baccalà crudo e togliere la pelle, spolparlo bene togliendo tutte le lische e farlo a pezzettini.
In una bella padella si mette metà del panetto di burro (saranno una sessantina di grammi forse) e si fa sciogliere a fuoco basso, vi si aggiunge la cipolla lessa tritata (così è digeribilissima anche per chi la cipolla non la regge) e un pochino di prezzemolo. Si aggiunge subito il baccalà, quando si vede che la padella si asciuga si sfuma con un goccio di brandy. Sfumato il brandy si aggiunge abbastanza latte tanto da coprire il baccalà, l'erba cipollina e un pochino di scorza di limone. Si fa cuocere un pochino, bisogna che il baccalà sia cotto (fa molto alla svelta di solito) e che il sugo rimanga morbido, non liquidissimo ma nemmeno sodo. Si spegne il fuoco e si fa un abella macinata di pepe.

Nel frattempo si è fatta la besciamella, io ammorbidisco il burro rimasto nella pentola, tolgo dal fuoco e ci aggiungo un paio di cucchiai rasi di farina mescolando bene, poi aggiungo un filo di latte e continuo a mescolare, un'altro filo e continuo in modo che non si formino grumi, quando la mescola è liscia aggiungete tutto il latte e riponete sul fuoco finche non si addens aun po' ma ricordate di lasciarl abella morbida. Se invece userete lasagne scottate allora la besciamella dovrà essere più assodata. Una volta pronda la aggiustate di sale (in base a quanto è venuto salato il sugo di baccalà) e mettete una grattata di noce moscata.
A questo punto unite besciamella e sugo di baccalà e adagiate le lasagne a suoli con sugo abbondante. Lasciate riposare in frigo almeno una notte. Quando arrivate a cuocere le lasagne se vedete che sono troppo asciutte tagliate le porzioni e aggiungete un pochino di acqua calda. Cuocete nel forno ai gradi che sapete voi ( i forni sono tutti diversi, io comunque sto sui 180/200 gradi ) e fatele imbrunire a seconda del vostro gusto....
Buon appetito!!!!!


Riso al cocco superveloce



Questa è una ricetta veloce veloce da fare al microonede nel tempo che apparecchiate la tavola.

Per 2 persone:

1 bicchiere di riso (originario, carnaroli, vialone nano)

1/2 bicchiere di cocco grattugiato

2 bicchieri di acqua

una presa di sale

una presa di erba cipollina

burro (la quantità che meglio credete, io ne metto un bel pezzetto)

parmigiano grattato




Mettete riso, cocco, acqua, sale ed erba cipollina tutto insieme a freddo in una ciotola capiente pyrex con il coperchio (deve essere capiente altrimenti in cottura l'acqua trabocca!!!)

Cuocete a 650 ( io consiglio di evitare la temperatura max ma di stare a quella immediatamente inferiore...dipende dal microonde che avete) prima per 4 minuti, controllate che non trabocchi e mettete altri 4 minuti, senza mescolare! Se dopo gli ulteriori 4 minuti ancora si vede l'acqua proseguite la cottura di 2 minuti in due minuti finchè il riso non risulti morbido ma senza acqua separata. Tirate fuori, aggiungete il burro e il parmigiano e mescolate. E' Buonissimo!!!

Ciambelle e bomboloni al volo con varianti









Volete fare le ciambelle in modo veloce e gustoso? Eccol come le faccio io!
Innanzitutto evito la doppia lievitazione dell'impasto, preparo direttamente delle palline, le faccio ruotare sul dito in modo da formare il foro centrale e le adagio su una placca con la carta da forno. Le metto a lievitare nel forno stiepidito coperte con un canovaccio per almeno un'ora e mezzo . Il segreto per non rovinarle è che una volta lievitate non le tocco più con le mani (altrimenti si sgonfierebbero) ma taglio con le forbici la carta forno e poi le pongo direttamente a friggere in padella adagiate su di essa, con il calore poi scivoleranno via e si può togliere la carta dalla padella.
Ma veniamo agli ingredienti:
1 uovo
1 pezzo di burro ammorbidito
una grattata di scorza di limone
un pizzico di sale
zucchero a piacere (io ne metto poco, a occhio e croce 4 o 5 cucchiai rasi)
1 bicchiere scarso di latte a temperatura ambiente o tiepido(non deve essere nè freddo nè caldo!)
un po' di acqua tiepida (mezzo bicchiere...ma faccio a occhio anche questo!)
farina di quella con il lievito incorporato specifica per fare il pane, quella che prende per ottenere un impasto lavorabile ma che non sia troppo duro.
olio di oliva abbondante per friggere
zucchero semolato o a velo per passarci le ciambelle una volta fritte

Impastate tutto per bene e poi fate come ho descritto all'inizio. Scolate le ciambelle molto bene sulla carta assorbente e fate attenzione a che l'olio sia ben caldo ma che non raggiunga il punto di fumo! Da ultimo rotolatele nello zucchero semolato o spolverate con zucchero vanigliato.

Varianti
1 Bomboloni ripieni di marmellata di mele o pere :

Invece di fare le ciambelle si allargano le palline di pasta inserendovi della marmellata di pere o di mele, richiudendo il tutto ripiegando i lembi di pasta prima di porle a lievitare, e appoggiando sulla carta da forno la parte richiusa. In questo caso ci sta benissimo insieme allo zucchero finale una bella spolverata di cannella.

2 Ciambelle al masala chai:

sostituite il latte e l'acqua dell'impasto con una quantità uguale di Masala Chai, ovvero latte e thè aromatizati. Per farlo vedere la ricetta a questo link

Miscela di spezie per aromatizzare il thè e il latte






Questa miscela non l'ho proprio inventata io, ho preso spunto dal Masala Chai, la tipica bevanda indiana fatta con tè speziato e latte. Da una paio di settimane al mattino mi faccio questa deliziosa bevanda a colazione. Ho preparato in un vasetto di vetro un'insieme di spezie e zucchero che metto nell'acqua da portare ad ebollizione nel quale poi fare l'infusione di thè. Di solito uso il thè nero.

La quantità delle spezie è fatta rigorosamente "a occhio" preferibilmente con le spezie intere pestate in alternativa si possono usare quelle in polvere:

Cardamomo intero pestato abbondante(quello con la buccia è più aromatico dei singoli semi)
Chiodi di garofano (pochi)
Semi di coriandolo (pochi)
Cannella abbondante
Zenzero macinato
Noce moscata (poca)
Pepe nero in grani
Zucchero, meglio se di canna chiaro, abbondante perchè la bevanda dovrebbe essere dolce.

Una volta portata ad ebollizione l'acqua aromatizzata si aggiunge il thè, si tiene in infusione a piacere, si filtra il tutto e si aggiunge il latte (caldo o freddo a seconda del gusto personale).

18 apr 2011

Pasta ai lamponi



Questa ricetta è nata dalla mia allergia al pomodoro e dalla voglia pazzesca di mangiare una pasta"in rosso". Avevo i lamponi nel'orto e mi sono chiesta come sarebbero stati se li avessi usati come se fossero pomodori...beh...il risultato è stato sorprendente!
Per 2 persone:
2 vaschette di lamponi
basilico fresco (o congelato in mancanza di quello fresco)
peperoncino a gusto personale
sale
zucchero
olio extravergine di oliva
una bella manciata di parmigiano grattato
80/100 grammi di pasta a vostra scelta (ottima anche con la pasta integrale o di farro)

Saltare nell'olio i lamponi aggiungendo un po' di sale e almeno un cucchiaino di zucchero, assaggiare e aggiustare il tiro con sale e zucchero...
Da ultimo aggiungere peperoncino macinato ( se invece ce l'avete intero mettetelo subito nell'olio) e le foglie di basilico.
Scolare la pasta e saltarla, aggiungere il parmigiano et voilà!

VARIANTE
Per un piatto più ricco potete aggiungere pancetta affumicata a cubetti.

Orecchiette con fragole e salsiccia



Avevo già fatto la pasta ed il risotto con le fragole, ma stavolta ho pensato di aggiungere anche la salsiccia che avevo in casa e un po' di erbe, le orecchiette legano particolarmente il sugo proprio per il tipo di impasto diverso dalla pasta"normale".
Per 2 persone:
160/200 grammi di orecchiette a seconda della fame che avete
1 salsiccia
almeno 7/8 fragole ma se vi piace condito bene anche di più
buccia di limone
timo fresco
erba cipollina
olio extravergine di oliva rigorosamente a occhio
peperoncino macinato (regolatevi in base al vostro amore per il piccante!)
una bella manciata di parmigiano grattato

Mettete nella padella l'olio, la salsiccia sbriciolata e le fragole tagliate a pezzetti, fate rosolare a fuoco veloce, aggiungete erbacipollina tritata. Quando il tutto è rosolato bene spegnete il fuoco e aggiungete il peperoncino, il timo fresco e un po' di buccia del limone grattata o a filini.
Quando le orecchiette sono sono cotte saltatele bene in padella aggiungendo un po' di acqua di cottura. Alla fine aggiungete il parmigiano....che goduria!!!!!