31 dic 2015

Lasagne radicchio e finocchi

Ed eccomi qua dopo molto tempo a postare una ricettina che ho realizzato per la cena di San Silvestro. Ovviamente è un esperimento e non ho la più pallida idea di come sia, ma ad occhio credo sia buona!
Come al solito sarò molto easy nell'esposizione, ma chi mi segue sa che questo è un blog un po' approssimativo ;-)

Allora intanto si comincia con gli ingredienti:
1 confezione Lasagne sfogliavelo (son così fini che ovviamente si mettono direttamente in forno)
1 palla di Radicchio rosso a listelle (io ho usato quello di Chioggia ma va bene anche Trevisano, Veronese, lungo...)
4 finocchi tagliati a pezzetti
50 g circa di burro
4 cucchiai di farina ( io ho usato un mix di farina di riso e fecola ma va bene qualsiasi tipo)
olio evo
1 litro di latte
curcuma e noce moscata
sale
formaggio parmigiano grattugiato


Preparate tutti gli ingeredienti, burro, farina e latte e noce moscata servono per la besciamella che deve rimanere bella liquidina per cuocere la pasta.
I finocchi li saltate nell'olio di oliva con sale e curcuma.
Il radicchio lo mettete a crudo.
Il parmigiano lo spolverate sui vari suoli e abbondate sull'ultimo strato.
Alternate uno strato di finocchi e uno di radicchio, sempre con la besciamella!
Ed ora vi lasio alle foto.





12 mag 2015

CONSIGLI PER UNA VITA CON POCO NICHEL

STAVOLTA NIENTE RICETTE, MA UNA RICERCA DA ME EFFETTUATA SULL'ALLERGIA AL NICHEL
http://sorgentenatura.it/caratteristiche-bio/nickel-tested-cosmesi?pn=5308

Idee e suggerimenti per chi è allergico al nichel! Queste notizie che posto qui sono frutto di un mese di ricerche su internet, di confronti tra varie tabelle e varie informazioni. Ho cercato di stilare una serie di regole comportamentali basandomi su tutto ciò che ho raccolto. Purtroppo non ci sono dati univoci, per cui non prendete questo per oro colato ma solo come una ricerca fatta da me per porre rimedio alla mia allergia.

Il nichel si trova in molti metalli e in oggetti laminati in metallo, quali utensili per la cucina, forbici, gioielli, orologi, fibbie, cerniere, fermagli, montature in metallo per occhiali, monete, oro bianco, alcuni liquidi industriali da taglio ed è anche contenuto in alcuni alimenti.
Non usare pentole smaltate, in teflon, in alluminio.Usare esclusivamente stoviglie di vetro,ghisa, ferro, vetroceramica.
Usare abiti senza cerniere metalliche né fermagli, etc.. Usare forbici, utensili da cucina, pettini o altri oggetti in metallo con manico di plastica o di legno. Non usare orecchini che non siano dichiaratamente nichel-free. Oggetti metallici che siano difficili da evitare al contatto, quali orologi, chiavi, etc., dovrebbero essere rivestiti con più strati di smalto per unghie o lacca per capelli, oppure ricoperti con materiale plastico.
Uso di pentole in vetro, vetroceramica.
Chi soffre di dermatiti da contatto deve evitare di indossare indumenti o gioielli che contengono nickel e deve porre particolare attenzione alla bigiotteria, usare quella esente da nickel (bracciali, orecchini, collane, orologi, occhiali..)
Evitare il contatto della pelle con le parti metalliche degli indumenti come cerniere, bottoni.
Attenzione alle tinture per capelli “fai da te” e agli smalti, spesso contenenti nickel
Leggere le etichette dei prodotti come creme e saponi: alcune linee specifiche hanno eliminato il nickel dal ciclo produttivo. Tuttavia, quando si prova un prodotto nuovo è sempre meglio fare un piccolo test in una zona poco esposta per essere sicuri.
Maneggiare le monete per lo stretto necessario
Non fumare: fumando, il nickel viene a contatto della bocca, ma anche dell'apparato respiratorio e in breve tempo di tutto il circolo sanguigno.
Evitare cibi con alto contenuto in nichel.

Inoltre, sono da evitare tutti gli alimenti contenenti conservanti come i cibi in scatola e quelli cotti in pentole di metallo. Forse non tutti sanno che il nichel è presente anche nei coloranti utilizzati per realizzare gli oggetti di vetro, di porcellana e le stoviglie di terracotta. Dunque, è molto importante prestare attenzione anche ai recipienti in cui vengono conservati o cotti gli alimenti.

Coloranti per oggetti in vetro, carta e ceramica, vernice a smalto verde (ossido di nickel) e giallo (fosfato di nickel), cemento
Detersivi, fertilizzanti, insetticidi e fungicidi Leghe per protesi odontoiatriche
Ornamenti e accessori metallici, utensili da cucina e da lavoro
Monete, penne, chiavi, batterie alcaline
Tinture per capelli

Un integratore utile: l’olio di perilla, che agisce come anti allergico e non ha effetti collaterali
La Perilla (Perilla frutescens) è una pianta della tradizione fitoterapica cinese e giapponese, usata da anni nella medicina popolare di tutto il Sud-Est asiatico. Ha una spiccatissima attività naturale come coadiuvante nel prevenire e normalizzare le reazioni allergiche, grazie probabilmente alla presenza di componenti (i flavonoidi) in una forma particolare. Se ne prendono 2 perle, 2-3 volte al dì.
A QUESTO LINK TROVATE CONSIGLI  DI PRODOTTI NICHEL TESTED 

ALIMENTI SCONSIGLIATI riunendo fonti varie trovate sul web in ordine decrescente per contenuto in nichel. I primi prodotti sono da evitare del tutto, man mano che si scende i valori di nichel calano, ma sempre meglio evitare o limitare anche i prodotti in fondo alla lista!

ACQUA FLUSSO INIZIALE RUBINETTO (valore ipotetico)
CIBI IN SCATOLA (valore ipotetico)
CACAO (BURRO DI CACAO ZERO! CONSENTITO)
THE
GINEPRO
CRACKERS, BISCOTTI, GRISSINI, PATATINE, SALATINI ( a meno che siano senza grassi vegetali e lievito chimico) (valore ipotetico)
GRANO SARACENO
SEMI DI SOIA, farina di soya
ARACHIDI (Tostatura e cottura peggiora la cosa)
SEMI DI GIRASOLE (Tostatura e cottura peggiora la cosa)
COCCO (Tostatura e cottura peggiora la cosa)
NOCI (Tostatura e cottura peggiora la cosa)
CUMINO
FAGIOLI ( borlotti 273, cannellini 330)
AVENA
LENTICCHIE
CEREALI INTEGRALI
MARGARINA
PISELLI SECCHI (piselli freschi 22/30)
ALGHE AGAR, KOMBU
ANACARDI (valore ipotetico)
SEMI DI LINO (Tostatura e cottura peggiora la cosa)(valore ipotetico)
CANNELLA
SEMI PAPAVERO
NOCCIOLE (Tostatura e cottura peggiora la cosa)
SEMI DI ZUCCA (Tostatura e cottura peggiora la cosa)(valore ipotetico)
PINOLI (Tostatura e cottura peggiora la cosa) (valore ipotetico)
CECI
FICHI SECCHI
MANDORLE (Tostatura e cottura peggiora la cosa)
ALBICOCCHE SECCHE
AVOCADO (MOLTO VARIABILE, SCONSIGLIATO SEMPRE)
CROSTACEI (valore ipotetico)
FARINA DI MIGLIO (non ho trovato valori) (valore ipotetico)
FARINA INTEGRALE (non ho trovato valori) (valore ipotetico)
LIEVITO IN POLVERE(non ho trovato valori) (valore ipotetico)
PANI E FOCACCE INDUSTRIALI IN GENERE ( a meno che siano senza grassi vegetali e lievito chimico) (valore ipotetico)
PISTACCHI (Tostatura e cottura peggiora la cosa)
SEGALE (non ho trovato valori) (valore ipotetico)
POMODORO CONSERVATO (valore ipotetico)
FARINA D'AVENA
FARRO (non ho trovato valori) (valore ipotetico)
SESAMO (Tostatura e cottura peggiora la cosa)
CAFFè SOLUBILE
GERME DI GRANO
GELATI, SNACK, CIOCCOLATA, CARAMELLE, PASTICCERIA INDUSTRIALE ( a meno che siano senza grassi vegetali e lievito chimico)
ORZO PERLATO
CAVOLI ( più o meno sono simili tutti i tipi)
ANANAS
KIWI (non ho trovato valori) (valore ipotetico)
PREZZEMOLO (meglio il gambo)
UVETTA (valore ipotetico)
CAFFè TOSTATO MACINATO
LIQUIRIZIA
FRUTTI DI BOSCO (non ho trovato valori) (valore ipotetico)
MAIS
FINOCCHI
SEDANO
DATTERI SECCHI
RAPE
LATTUGA
VONGOLE (non ho trovato valore) (valore ipotetico)
ASPARAGI
RISO (Integrale 37, parboiled 17)
SALAME
FRAGOLE
FAGIOLINI
LAMPONI
PESCA
COZZE
OSTRICHE
SPINACI (CONTROVERSO!)
PERA
UVA
POMODORO FRESCO DI STAGIONE
RABARBARO
ANGURIA
BANANE
MELONE
BROCCOLI
PRUGNE (pareri discordi)
ACCIUGHE
CAROTE
SALMONE
VINO ROSSO (controverso)
CIPOLLA
MERLUZZO
ARINGHE (CONTROVERSO!)
BIRRA
CILIEGIE
FUNGHI ( controverso, dicono di no ma i valori sono bassi)
TONNO
CAFFE'

02 apr 2015

BISCOTTI DI RISO (gluten free, nichel free, senza lievito)

Questa ricetta è perfetta per chi vuole mangiare sano, ha qualche problemino con il grano e soprattutto non può mangiare biscotti contenenti gli alimenti tabù per gli allergici al NICHEL. Non è adatta se siete a dieta perchè c'è un bel po' di burro...ma non si può avere tutto no?

Biscotti al riso di www.monicaspicciani.it 


Ingredienti:
2 uova bio
300 g circa di farina di riso bio
1 panetto di burro bio da 200 g ( se usate solo 250 g di farina basta mettere 170g di burro )
Zucchero di canna ad occhio, circa 4 o 5 cucchiai...
Semi di cardamomo pestati ( ma non sono necessari, potete mettere tranquillamente la solita buccia di limone biologico grattugiata che è ottima!)

Il procedimento (l'ho fotografato passo passo) è semplicissimo, si mette il burro ammorbidito insieme a tutti gli altri ingradienti e si mescola e si lavora fino a farne una palla. Poi si staccano dei pezzetti e se ne fanno dei lombriconi da stendere nella teglia con la carta da forno. Io li ho cotti nel forno statico a 180 gradi, i minuti non ve li dico perchè variano da forno a forno, quindi state lì a guardare i biscotti e quando sono cotti lo vedete.
Buon appetito!










23 mar 2015

Fast/confort food delle stranezze

Ogni tanto non ho voglia di cucinare e pranzo con le cose più disparate. Oggi è stata la volta del confort food very fast strano parecchio.
Mio marito sostiene che a nessuno sano di mente verrebbe in testa di abbinare cose simili, ma io lo faccio e dirò di più... mi piace!

In gredienti:
gallette di riso
senape ( io uso la King sauce che trovo al DICO ( da poco TuoDì)  della mia zona)
curry (io uso quello fatto da me in cui non metto né aglio né cumino e a cui aggiungo il cardamomo)
mostarda Sperlari frullata
semi di cumino

Si prende la galletta di riso, si spalma con la mostrada, vi si spalma la senape, si aggiunge curry in polvere e semi di cumino. Si mescola il tutto con un coltello spalmando ben bene e si mette in bocca... volendo si potrebbero mettere come decorazione delle arahidi non salate.
Per me è una goduria!
esperimenti di artista www.monicaspicciani.it
esperimenti di artista www.monicaspicciani.it

esperimenti di artista www.monicaspicciani.it
esperimenti di artista www.monicaspicciani.it

01 mar 2015

Pasta con le mammole

Questa pasta è fattibile solo in primavera perchè due degli ingredienti che la compongono si raccolgono solo in questa stagione.
INGREDIENTI:
pasta a piacere
1 mazzetto di loppori (germogli di luppolo)
2 belle manciate di pisellini surgelati o freschi
1 bella manciata di fiori di mammole
olio evo
pecorino romano grattugiato
sale e pepe q.b.

Mettere in una padella un pochin o di olio evo con i piselli e i loppori tritati a pezzetti, aggiungere un pochino di sale e poca acqua, coprire e far cuocere.
Una volta cotta la pasta scolare al dente, aggiungere nella padella con il sugo un mestolino di acqua di cottura per mantecarla e farla saltare. Da ultimo, a fornello spento aggiungere le mammole, il pecorino grattugiato ed il pepe, girare e servire.

28 feb 2015

Modi di riusare il pane



Vi piace il pane sempre fresco? Io lo mangio anche secco ma i modi per usarlo quando perde fragranza ci sono e molti!






1 - Farlo a fette e tostarlo a lungo finchè non perde tutta l'umidità, potete poi metterlo in un contenitore ermetico ed usarlo al posto delle fette biscottate con la marmellata oppure per dei crostini






2 - Bagnarlo nel latte ed usarlo per fare polpette, una frittata di pane e formaggio, un dolce usandolo al posto della farina e del lievito






3 - Tagliarlo a tocchetti e farci in estate una bella panzanella, in inverno la pappa col pomodoro oppure una bella zuppa con le verdure ed i legumi






4 - Farci degli ottimi crostoni, disponete sulle fette del formaggio che fonde, conditelo a piacere con erbe, affettati e altro e mettetelo in forno, sarà un'ottimo piatto unico






5 - Seccarlo e poi frullarlo per ottenere il pane grattato






6 -Bagnarlo nell'acqua ed unirlo a legumi macinati (ceci, fagioli, lenticchie) e altre verdurine tritate per delle ottime polpettine vegane






7 - La fett'unta!!!! Se avete l'olio di oliva buono non c'è niente di meglio di una bella fetta di pane tostato (toscano non il pane a cassetta eh!) condita con olio , sale e e pepe e se vi piace una strusciatina di aglio






8 - Fritto! Fate dei pezzettini picoli da friggere nell'olio di oliva o nel burro, saranno ottimi aggiunti alle insalate miste magari in aggiunta a noci e mandorle, oppure friggete proprio la fetta di pane passata precedentemente nell'uovo sbattuto, se nell'uovo aggiungete dello zucchero verrà fuori una bella merenda per i bimbi se invece lo fate salato con erbe aromatiche sarà comunque un piatto buono da metere in tavola.






9 - Se proprio ne avete tanto e non riuscite a smaltirlo fatelo seccare in sacchetti di carta in modo che si mantenga e portatelo al canile più vicino a casa vostra oppure datelo a chi ha le galline per il loro pastone